Ricerca e studi realizzati presso l'Istituto BrainMap
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Studi clinici sulla longevità
Pubblicati su riviste scientifiche internazionali
Impatto di un intervento neurotecnologico multimodale sui marcatori fisiologici e neurocognitivi della longevità sana: uno studio clinico randomizzato, longitudinale e controllato
Studio pubblicato sull'International Journal of Scientific Development and Research
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L'efficacia di un intervento neurotecnologico multimodale (fotobiomodulazione cerebrale, neurofeedback qEEG e biofeedback cuore-cervello) nel migliorare l'attenzione e il rendimento scolastico negli studenti della scuola secondaria di primo grado (11–15 anni): uno studio clinico randomizzato e controllato condotto a livello nazionale
Studio pubblicato sull'International Journal of Scientific Development and Research
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Brain Fitness per il successo negli affari – Uno studio controllato sull'aumento della produttività e della concentrazione degli imprenditori attraverso interventi neurotecnologici
Studio pubblicato sull'International Journal of Scientific Development and Research
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Cerebrum 40: studio sul mantenimento della performance cognitiva attraverso la neuroregolazione avanzata. Studio clinico randomizzato, controllato e multicentrico
Studio pubblicato sull'International Journal of Scientific Development and Research
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Aumento della lucidità mentale, della velocità decisionale e della performance di squadra attraverso interventi neurotecnologici multimodali (neurofeedback, fotobiomodulazione alfa/gamma e biofeedback cuore-cervello) nei dipendenti aziendali
Studio pubblicato sull'International Journal of Scientific Development and Research
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Longevità cerebrale: estendere la vita cognitiva attraverso la terapia integrata di allenamento cerebrale e la stimolazione vagale. Studio clinico randomizzato, controllato e multicentrico
Studio pubblicato sull'International Journal of Scientific Development and Research
Vedi lo studioStudi clinici sulla performance sportiva
Pubblicati su riviste scientifiche internazionali
Mental Core: rafforzare l'autoefficacia e la stabilità emotiva nei giovani atleti d'élite
Il passaggio dalle accademie giovanili alle rose professionistiche rappresenta uno snodo evolutivo critico, caratterizzato da una pressione competitiva crescente e da un'accentuata ansia da prestazione. Lo studio MENTAL CORE ha esaminato l'efficacia di un intervento neurotecnologico multimodale progettato per consolidare l'autoefficacia sportiva e la stabilità emotiva nei giovani atleti d'élite (U18–U21).
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BRAINCAPTAINS: l'architettura neurofisiologica della leadership negli sport di squadra d'élite e la sua modulazione attraverso una neurotecnologia mirata
La leadership negli sport di squadra d'élite è stata tradizionalmente concepita come un costrutto psicologico o legato alla personalità. Il presente studio clinico esplorativo propone un quadro alternativo, concependo la leadership come una configurazione neurofisiologica misurabile e allenabile. Il progetto BRAINCAPTAINS ha esaminato se i leader formalmente riconosciuti della squadra presentino un profilo distinto di efficienza corticale prefrontale, regolazione autonomica e sincronizzazione collettiva rispetto agli atleti non leader
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TACTIBRAIN: neuroplasticità e anticipazione decisionale negli sport di squadra d'élite
Nell'ambiente ad alta posta in gioco degli sport di squadra d'élite, la finestra temporale per prendere decisioni si misura spesso in millisecondi. I modelli di allenamento tradizionali si concentrano soprattutto sulla preparazione fisica e sull'esecuzione tecnica; tuttavia, il fattore limitante nella prestazione d'élite è spesso il "collo di bottiglia tattico"-il ritardo cognitivo tra la percezione dello stimolo e la risposta motoria. Questo studio presenta il protocollo TACTIBRAIN, un intervento clinico di neurotecnologia multimodale progettato per ottimizzare l'anticipazione tattica e l'adattabilità decisionale negli atleti d'élite (calcio, pallamano e basket).
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REACTISPORT: ridurre l'impatto dello stress competitivo sulle decisioni e sulla precisione motoria attraverso la ricalibrazione vagale e la neuroregolazione basata su EEG
La prestazione atletica d'élite viene spesso compromessa nei momenti decisivi della gara a causa di una destabilizzazione neurocognitiva indotta dallo stress, più che di una preparazione tecnica insufficiente. Lo stress acuto altera il funzionamento della corteccia prefrontale, disturba le reti di controllo esecutivo e riduce la flessibilità autonomica, compromettendo così l'accuratezza decisionale e l'esecuzione motoria fine.
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REZILISPORT: prevenzione dell'esaurimento neurocognitivo e mantenimento della performance mentale negli atleti d'élite durante stagioni agonistiche intense attraverso l'allenamento cerebrale integrato
Gli atleti professionisti d'élite impegnati in stagioni ad alta densità di impegni sono esposti a stressor fisici, cognitivi ed emotivi prolungati, che possono provocare affaticamento neurocognitivo prima della comparsa di un evidente calo fisico. Il presente studio multicentrico randomizzato, controllato e longitudinale ha esaminato l'efficacia di un protocollo integrato di allenamento cerebrale nel prevenire l'esaurimento neurocognitivo e nel preservare il funzionamento esecutivo, emotivo e autonomico nel corso di una stagione agonistica di nove mesi in atleti d'élite di sport di squadra.
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NEURORECOVERY ELITE: accelerare il recupero autonomico e cerebrale dopo lo sforzo attraverso interventi neurotecnologici integrati nello sport d'élite
Nello sport d'élite, i calendari fitti di gare richiedono spesso agli atleti di esprimersi alla massima intensità con sole 48–72 ore tra una partita e l'altra. Mentre le strategie di recupero tradizionali privilegiano il ripristino muscolare e metabolico, evidenze emergenti indicano che un recupero cerebrale e autonomico incompleto può compromettere le decisioni, la regolazione emotiva e la costanza tattica.
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EMOTIACT: regolazione dell'ansia da prestazione e consolidamento del controllo emotivo nelle partite decisive attraverso un allenamento integrato basato sul cervello
L'ansia da prestazione rappresenta un fattore determinante - critico e spesso sottovalutato - del fallimento nello sport d'élite, in particolare nei momenti di gara decisivi. Le neuroscienze contemporanee interpretano questo fenomeno come uno squilibrio neurofisiologico che comporta l'iperattivazione della corteccia cingolata anteriore (aree di Brodmann 24–32), la disregolazione del Salience Network, una ridotta variabilità della frequenza cardiaca (HRV) mediata dal vago e un'alterata coerenza cuore-cervello.
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FOCUS 946: allenare le aree esecutive BA9–10–46 per migliorare la velocità decisionale e l'inibizione cognitiva nello sport d'élite attraverso il neurofeedback EEG personalizzato
La prestazione nello sport d'élite dipende sempre più dall'efficienza neurocognitiva, in particolare nei ruoli che richiedono decisioni tattiche rapide sotto pressione. Lo studio FOCUS 946 ha esaminato gli effetti di un protocollo personalizzato di neurofeedback EEG mirato alle regioni esecutive prefrontali (aree di Brodmann 9, 10 e 46) sul controllo attentivo, sull'inibizione cognitiva e sulla velocità decisionale negli atleti d'élite.
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SYNERGYFIELD: coerenza cerebrale e autonomica nel gioco di squadra – valutazione e allenamento della sincronizzazione EEG e HRV tra compagni di squadra per l'ottimizzazione della performance collettiva
Lo sport di squadra d'élite moderno richiede molto più della somma delle capacità fisiche e tecniche individuali: esige una coordinazione rapida e non verbale e decisioni condivise sotto pressione. Evidenze emergenti dalle neuroscienze sociali suggeriscono che tale efficienza collettiva possa fondarsi su una sincronizzazione neurofisiologica misurabile tra gli individui che interagiscono.
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Stabilizzare la regolazione emotiva e ridurre l'impulsività nello sport d'élite attraverso interventi neurotecnologici integrati. International Journal of Scientific Development and Research, 11(3), b461–b472. DOI: 10.56975/ijsdr.v11i3.308157
Nello sport d'élite ad alta posta in gioco, i comportamenti impulsivi e l'aggressività reattiva sono spesso il risultato di uno squilibrio neurofisiologico di fondo tra le reti esecutive corticali e i sistemi limbici, più che di semplici mancanze di carattere o di disciplina.
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Pressure Master: la performance decisionale sotto stress estremo nello sport d'élite. International Journal of Scientific Development and Research, 11(3), b447–b460. DOI: 10.56975/ijsdr.v11i3.308158
Lo studio PRESSURE MASTER indaga le basi neurofisiologiche della performance decisionale sotto stress estremo nello sport d'élite, dove la vittoria si decide spesso in una manciata di millisecondi. L'allenamento tradizionale spesso non affronta il fenomeno del "choking", che deriva dall'inibizione neurobiologica della corteccia prefrontale e dalla conseguente perdita del controllo esecutivo negli scenari ad alta attivazione.
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Team Flow Neurozone: armonizzazione neurodinamica della squadra nello sport d'élite. International Journal of Scientific Development and Research, 11(3), b432–b446. DOI: 10.56975/ijsdr.v11i3.308159
Nell'ambiente ad alta posta in gioco dello sport d'élite, la performance collettiva viene spesso descritta con concetti soggettivi come "affiatamento" o "ritmo", eppure i meccanismi neurobiologici sottostanti restano in gran parte inesplorati. Questo studio presenta TEAM FLOW NEUROZONE, un quadro clinico progettato per trasformare la coesione collettiva da astrazione psicologica in uno stato neurodinamico misurabile e allenabile.
Vedi lo studioStudi clinici realizzati presso l'Istituto BrainMap
L'impatto di un intervento neurotecnologico multimodale sui marcatori fisiologici e neurocognitivi della longevità sana
Uno studio clinico randomizzato, longitudinale e controllato. Questo studio contribuisce in modo significativo allo sviluppo della medicina preventiva, sostenendo l'implementazione precoce delle neurotecnologie per migliorare la resilienza cognitiva ed emotiva, ottimizzare le funzioni neurofisiologiche e rallentare il declino biologico associato all'età.
Scarica il PDFL'efficacia dell'intervento neurotecnologico multimodale nell'ottimizzazione dell'attenzione e del rendimento scolastico nei bambini della scuola secondaria di primo grado (11–15 anni)
Questo studio clinico randomizzato e controllato coinvolge un campione di 200 partecipanti sani, distribuiti in modo equilibrato in un gruppo sperimentale (n = 100, 50 bambine e 50 bambini) e in un gruppo di controllo (n = 100, 50 bambine e 50 bambini). L'intervento si svolge nell'arco di un anno ed è strutturato in tre cicli terapeutici di 10 settimane ciascuno, con due sedute settimanali seguite da 10 settimane di pausa tra un ciclo e l'altro.
Scarica il PDFBrain Fitness per il successo negli affari - Studio controllato sull'aumento della produttività e della concentrazione degli imprenditori attraverso interventi neurotecnologici
Lo studio clinico prospettico, randomizzato e controllato ha incluso 300 imprenditori suddivisi equamente in gruppo sperimentale e gruppo di controllo. I partecipanti sono stati valutati con misurazioni oggettive (qEEG, coerenza cardiaca) e strumenti psicometrici validati. Sono state analizzate correlazioni di Pearson, regressioni multiple e dimensioni dell'effetto (d di Cohen) per produttività, attenzione e stress.
Scarica il PDFLa longevità cerebrale - Estendere la vita cognitiva attraverso la terapia integrata di allenamento cerebrale e la stimolazione vagale
Questo studio clinico randomizzato, controllato, longitudinale e multicentrico ha esaminato l'efficacia di un intervento neurotecnologico integrato – l'allenamento cerebrale – nel sostenere la longevità cognitiva in adulti anziani clinicamente sani (60–70 anni), attraverso l'ottimizzazione del funzionamento del sistema nervoso centrale e autonomo.
Scarica il PDFCerebrum 40 - Studio sul mantenimento della performance cognitiva attraverso la neuroregolazione avanzata
Il declino neurocognitivo associato all'età inizia spesso in modo subclinico, tra i 40 e i 50 anni, accelerato dallo stress professionale, dalla mancanza di autoregolazione e dall'esaurimento adattativo. Lo studio Cerebrum 40 ha esaminato l'impatto di un intervento neurotecnologico multimodale – l'allenamento cerebrale – sulla performance cognitiva, sulla resilienza fisiologica e sulla percezione soggettiva del funzionamento mentale tra gli adulti attivi.
Scarica il PDFCasi di studio realizzati presso l'Istituto BrainMap
Il trattamento definitivo della depressione attraverso l'allenamento cerebrale
Scopri come abbiamo aiutato un adolescente che soffriva di depressione da 4 anni a tornare a godersi la vita dopo la tragica perdita del membro più caro della sua famiglia.
Vedi il caso di studioIl trattamento dell'ansia grave attraverso l'allenamento cerebrale
Scopri come una donna di 33 anni è riuscita a vincere l'ansia grave e a ritrovare il proprio equilibrio
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