Spegni la televisione, ma il rumore resta. Lo senti in un orecchio, in entrambi o come se fosse dentro la testa.
L'acufene è la percezione di un suono senza una sorgente sonora esterna. Può suonare come un fischio, un ronzio, un brusio, un fruscio o dei click. A volte compare e scompare; altre volte persiste. Nel silenzio della sera può sembrare più presente, perché mancano i suoni circostanti che lo coprono.
Può comparire in relazione a un calo dell'udito, all'esposizione al rumore, a un tappo di cerume, a un'infezione, a problemi dell'articolazione della mandibola o a certi farmaci. Il suono da solo non ti dice la causa. Per questo, la visita ORL e l'audiogramma vengono prima di un piano complementare.
Lo stress, l'attenzione rivolta continuamente al suono e le reazioni emotive possono amplificarne l'impatto. Lavorare su queste reazioni non significa che l'acufene sia immaginario o che il problema sia solo psicologico.
Se il rumore pulsa a ritmo del cuore o compare in un solo orecchio, chiedi una valutazione ORL tempestiva. Se l’udito cala all’improvviso, hai bisogno di aiuto medico nello stesso giorno.